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Di Luce ed Ombra...

Patrizia M.

Di Luce ed Ombra son fatta, in me convive la dualità delle cose...

Benvenuto nel mio Space!
Lascia qui un tuo sorriso se vuoi...

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....ho girato e rigirato nel tuo space....dolcezza .. emozioni....splendido...un saluto.
June 8
Dyngo Dyngowrote:
La luce ci illumina nei nostri passi terreni, e subito istintivamente temiamo ombre ed oscurità... col tempo siamo consapevoli della nostra forza, e impariamo a temere sempre meno le ombre, tanto che iniziamo ad affrontare le nostre tenebre interiori. Quando il nostro essere si eleverà dalla materia, sapremo come passare da luce ad ombra senza curarci nè di una nè dell'altra, perchè noi stessi saremo artefici dell'ombra e della luce... un sorriso per te :-)
Mar. 17
Enricowrote:
Volevo silenziosamente e semplicemente lasciare un sorriso...
Dec. 14
Heimdallwrote:
ciao Dolceombra,
mi piace girovagare qua e là nel tuo space, la musica, le immagini, quello che scrivi.... semplicemente bello 
 
un caro saluto
 
Heimdall 
(quello dei ravioli.. ndr)
 
 
Oct. 15
Ciao patri grazie del tuo messaggio...il tuo space mi piace molto e spesso lo leggo.
Io non sono brava come te a scrivere le mie impressioni...forse imparerò.
Sto cercando di mettere la musica nel mio space ma non ci riesco...quando hai voglia scrivimi come si fa. Grazie e un abbraccio.
A presto.
Maurella
Sept. 6

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There are no photo albums.
6/27/2009

W la tradizione!

 
Stamattina io e il cioppolo ci siamo svegliati presto, nonostante sia sabato. Ieri sera, in una sorta di simbiotica empatia, ci sentivamo entrambi scarichi e siamo crollati presto insieme, abbracciati sul lettone. Gabri ha addirittura saltato la cena. Stamattina ci svegliamo affamati e desiderosi della colazione, ma arghhhhhhhh, "dalla regia" ci dicono che il latte è finito! Allora facciamo le faccette e le vocine e il brontosauro si decide a scendere per comprare latte e, già che c'è, "due briochine" . Torna invece con valanga di focaccia e alcune briochone...
 
Che splendida colazione! Lo dice anche il cioppolo soddisfatto dopo aver fatto fuori un bel pò di focaccia e la brioche con la crema. E io allora sono tornata indietro nel tempo, di nuovo alla mia splendida mamma che quando eravamo piccole ci faceva sempre trovare accanto alla tazza di latte e nesquick varie fette di focaccia, pizzette,  i krapfen e il succo di frutta. Ah la mia mamma era famosa per le sue colazioni! Le ricordano ancora anche le mie cugine che ci raggiungevano d'estate. Quattro bimbe ci svegliavamo affamate e ogni volta trovavamo la tavola apparecchiata dalla nostra fatina buona. Dolce mammi...
 
Mi sembra giusto continuare la tradizione. L'abbiamo decretato io e il cioppolo. Il sabato si torna alla tradizione!
(Brontosauro avvertito)
 
 
 

 
 
 
5/8/2009

Diploma!

 
Ed è con grande orgoglio che oggi ricevo il diploma come MAMMA MIGLIORE DEL MONDO!
 
E per le seguenti motivazioni:
 
perchè a quanto pare sono:
 
- stupenda
- coccolona
- mangiona
- simpatica
 
E' quel "mangiona" che forse mi ha intenerito di più...
 
Grazie cucciolo!
3/31/2009

Risoterapia!

Li adoro 

3/28/2009

Aromaterapia?

Ho preso mano ai profumini di Paolo, simpatico collega marchigiano/monegasco. Cinque boccettine mignon che arrivano da Eze, profumerie Fragonard (come non ricordare "Il  Profumo" di Suskind?)
Credo aiuti nei primi tempi di lotta al fumo. Effettivamente come mi muovo sento una nota profumata ed è piacevole. Sono partita dalla profumazione più intensa, la userò fino a che si esaurirà e poi passerò alla boccettina numero due. In questo modo profumerò in modo diverso anche le mie settimane. E le mie sensazioni, chissà.
 
 
3/25/2009

Ti canto a me

"Ti canto a me" diceva il dolcissimo Nullah di Australia... Sento di volere "cantare" anche io qualcosa a me in questo momento. Che sia a una vita fatta di consapevolezza del "qui e ora", fatta di maggiore serenità e pienezza, fatta di più salute e bellezza. Di certo sto cantando qualcosa da tempo. E spero di non prendere stecche stavolta.
 
Nota a margine. Oggi "Marco di Toni" mi ha detto una cosa che ha provocato l'effetto giusto, quello di cui avevo bisogno per convincermi definitivamente. Ha detto che trova il fumare "poco femminile"... Ha insomma pronunciato la parola magica: "femminile"!
Orgoglio di donna, io ho il culto di un certo tipo di femminilità. E di bellezza. Alla bellezza a cui penso io e alla femminilità come la penso io, voglio definitivamente consacrare la mia vita! Assurdo e pretestuoso? No, non credo lo sia. O forse un pochino :-)
 
(E così dicendo spero di strappare a Marco un sorriso e snobbare una volta per tutte le "stramaledette"!)
 
3/15/2009

La mia vie en rose

Primavera agognata stai arrivando finalmente e ora queste pagine da tempo abbandonate riprendono vita e si colorano di rosa. Esattamente come me! :-) Oggi sorrido ma ho passato momenti duri in cui mi sono sentita oppressa da tutto. Con il sole e l'aria più calda torno a respirare a pieni polmoni e lo stress sembra dileguarsi per far spazio ad altre cose. Che sia davvero l'inizio della mia "vie en rose"? Me lo auguro, ne ho annunciato l'inizio diverse volte... Ma... Ok, se ne riparla.
 
Oggi passeggiata sulle alture sopra la mia cittadina. Stradina che parte dal borgo, si inerpica subito in una salita piuttosto ripida ("la mandrella") ma poi prosegue in piano tra pini marittimi, lecci, arbusti di mirto, alberi da sughero! Aria pulita, che sa di mare, sole caldo, la compagnia del "bronto" e del "cioppolo", il "non pensiero", rapimento dei sensi che registrano colori, odori, suoni.
Bello, semplicemente bello.
 
Ci sono davvero luoghi di sola bellezza. Che non sono solo luoghi fisici...
E quella Bellezza mi salva sempre.
Ok, si riparlerà anche di questo...
7/9/2008

Ci sono donne

Ci sono donne che ti passano accanto e profumano di diverso. Profumano di fascino, sensualità, profumano di vero e, spesso, anche di sesso. Le vedi camminare in mezzo alle altre, e hai l'impressione che il mondo le sfiori appena. Non stanno in mezzo alla gente. E' la gente che sta intorno a loro. Guardano lontano e dentro di se'. Le vedi che arrivano camminando come se si dondolassero, come se cullassero il loro corpo.

Lette queste parole in un profilo. Mi sono piaciute.
  
 
66
5/14/2008

Auguri!

BUON COMPLEANNO AL MIO TATINO!
(ma quanto ti vuole bene mamma?)

candeline
5/8/2008

Ti sento

Ti vedo in ogni cosa bella. Nella luminosità di un bella giornata di maggio, nei suoi colori, nella sua calma nell'ora di pranzo. Ti sento nel suo tepore, nel calore dei raggi che tornano ad accarezzare la mia pelle, nel profumo del pitosforo sul lungomare.
Sento parte di te in tutto questo. Ti sento presente e vicina.
Eppure quanto mi manchi mamma
 
pitosforo
 
4/7/2008

Aria, acqua e terra

Mi sono decisa e così sono tornata ad una delle mie vecchie passioni: lo yoga! e così se con la corsa ricordo di tenere i piedi per terra (sono ancora un pò appesantita e la terra la sento eccome quando sgambetto!) e con l'acquabike sculetto nell'acqua, con lo yoga me ne vado un pò per aria. Ecco fatto, e con me sia l'armonia degli elementi no?
Lo yoga è rassicurante, come un porto sicuro e sempre disponibile. Ho iniziato a praticarlo da ragazzina e, seppure sporadicamente, mi ha accompagnata nelle diverse fasi della mia vita. Lo praticavo anche quando incinta e mio marito mi guardava impressionato allorchè mi trovava nel bel mezzo del salotto, in verticale sulla testa e col pancione prominente. Io gli spiegavo rassicurandolo che in quel momento anche il cioppolo ne beneficiava, perlomeno nella mia pancia una volta tanto si trovava, lui sì, con la testa in alto e i piedini rivolti verso il basso! Ma non riuscivo ad essere convincente credo, perchè continuavo ad essere osservata di sottecchi e con sospetto.
Ora, fare un pò di yoga in casa non è così agevole. Il cioppolo è sempre in agguato quando lo faccio. Se va bene mi si affianca e prova ad imitarmi. Lo trovo carinissimo quando prova a stare in equilibrio su una sola delle sue gambette e cerca di tenere ferma l'altra piegata. Poi alza le braccia e congiunge le manine sorridendo. Altre volte invece mi zompa addosso e mi si siede comodamente sulla schiena mentre sono piegata in avanti. E questo non è mica bello.
Stasera ho provato un deterrente per tenere lontani gli uomini di casa dalla mia stanza. Ho messo su il cd dei mantra. La musica accompagna i suoni gutturali dei monaci tibetani (ora tristemente alla ribalta della cronaca ahimè). I loro canti a me piacciono, agli altri due decisamente no, eheheh. Ben felice di questo.
Con l'aiuto dei monaci (che non possono non portarmi in una dimensione più spirituale) e l'azione della respirazione che si fa lenta fondendosi col movimento... bè diventa naturale prendere quota.
Ho un sogno che forse riuscirò finalmente a realizzare. Praticare yoga con dei maestri, magari in riva al mare, in un posto da favola.
 
Certo poi mi si dovrà atterrare con una sassata :-)  
 
3/21/2008

Vita dolce

"Appuntamento in centro con un'amica per il caffè. Chiacchiere, i discorsi di sempre e come sempre ci andiamo giù pesante: vita, amore, sesso, persino morte (e in meno di un'ora! ehm), ma anche "bel rossetto che hai"... e si ride. Cara la mia Ale, ci sei da sempre... Poi la saluto ma non ho voglia di rincasare subito. Un salto in libreria, mi tuffo avidamente sulle novità, compro il nuovo di Irene Nemirowsky, "Jezabel", processo ad una omicida, dissoluta femme fatale... sì, promette bene :-)
Mi dirigo sul lungomare, assaporando tutto. Tutto. Persino i miei passi lenti che riesco ad udire, nel primo pomeriggio di un giorno d'aprile. C'è un bel silenzio "provinciale", poche macchine che transitano sulla strada, e tanta calma.
Mi siedo su una panchina e guardo il mare, respirando lentamente. Mi sembra di aspirare non solo ossigeno, ma tutto ciò che vedo. Ecco sto aspirando persino i riccioletti del senegalese che vende gli occhiali da sole :-))
Sì, rido un pò di me stessa ma mi accorgo anche di essere un pò emozionata. Mentalmente faccio l'elenco di tutto ciò che ho in questo momento della mia vita... e ringrazio, ringrazio tanto...
Permeabile, sempre a tutto. Nel bene e nel male. "
 

Trovata questa vecchia pagina di un mio diario la riposto qui oggi per ricordare quanto può essere "dolce" a volte la vita. Voglia di dolcezza e di primavera. 

(un augurio speciale di Buona Pasqua)

 

3/12/2008

Vite interrotte

Per l'accusa di avere effettuato aborti clandestini, Ermanno ha deciso di interrompere la sua. Gettandosi dall'undicesimo piano del palazzo in cui si trovava il suo studio. Non voglio entrare in merito al discorso moralistico, certamente controverso in questo ambito, anche se come donna non posso non mettermi anche nei panni di chi sia così disperata dal non volere o non potere sostenere una gravidanza. Decisioni sofferte, responsabilità sofferte. Quello che per me egoisticamente conta e che Ermanno mi mancherà, certa che la sua scomparsa lasci un vuoto nel cuore di molte donne che sono diventate mamme grazie anche a lui. Legherò il ricordo del suo volto sorridente a quello di molti momenti preziosi. La prima volta che nell'ecografo ho visto mio figlio, le visite successive di controllo, il momento del parto. Con competenza, cordialità, una certa giovialità a volte quasi intima, sapeva rassicurare e allo stesso tempo partecipare alla gioia del momento. Forse per questo, per il carattere che dimostrava, mi risulta ancora più stridente pensare a lui che all'improvviso decide di interrompere la propria vita, in quel modo.
 
Addio Ermanno, per me comunque il tuo pensiero rimarrà sempre associato alla bellezza e alla gioia di un momento unico, delicato e felice, che hai contribuito a rendere ancora più speciale.
  

una piuma

 
3/11/2008

Tatin e la corsa

Ieri sera ridevo correndo sotto la pioggia. Sono uscita di casa nell'ora serale di malavoglia, arrivata dal lavoro mi sono svestita e rivestita con eccessiva flemma, anche le nike sembravano rifiutarsi, ed io pensavo - ma chi me lo fa fare stasera? - Tipico che ogni volta che faccio fatica a "mettermi in moto" poi è la volta che più apprezzo la mia corsetta. Come ho iniziato a sgambettare, le prime gocce dal cielo. Uff, ecco lo sapevo che dovevo stare a casa. Poi. Il ritmo della musica nelle orecchie e il fatto, niente affatto disprezzabile, che il lungomare fosse praticamente buio e deserto mi hanno rianimata. Messo il cappuccio del mio keyway - si fa per dire, che in realtà il keyway è del cioppolo, ancora non mi sono decisa a prenderne uno di taglia adeguata! - imbacuccata come potevo, ho continuato imperterrita. Ad un certo punto, vuoi che mi sono vista "da fuori" novella Igor del mitico Frankestein Jr, vuoi che la pioggia si è fatta più intensa... mi è scappato da ridere. Ma tanto. Ero proprio ilare, ridevo come una scema. Che bello ridere di se stessi! E, sarò retorica, che bello respirare il profumo del mare nell'oscurità, sudando e ossigenando il corpo e la mente e immaginando di essere una ballerina di lap dance (ma solo a me certi ritmi fanno pensare a questo "sogno proibito?")
 
Stasera invece... lasciamo perdere va, che oggi mi è sembrato di non farne una giusta. E ho pure il magone per una cosa che mi ha molto scossa. Ma questa è un'altra storia...
 
Domani Tatin si torna sul lungomare eh? Corri, corri e non farti fermare dalla pioggia mai!
 
 
di corsa 
 
2/29/2008

Tatin e il cioppolo

"Tatin... sempre più Tatin..."
 
Il mio cucciolo ogni tanto intona questa canzoncina di sua invenzione e inevitabilmente poi me lo sbaciucco.
Adoro quando è mio figlio (il mio "cioppolo", "scricciolaus" e quant'altro) a darmi i nomignoli affettuosi. Sorvolo su altri che mi attribuisce e che talvolta mi lasciano un pò basita, ma è con Tatin che mi fa sciogliere. Tatin che diventa "la Tatti" quando parla di me con terzi.
La cosa mi fa sorridere per due motivi: il primo è che è una caratteristica della mia famiglia quella di attribuire a tutti nomignoli, è un fattore proprio genetico! Mia mamma (Mammucci) chiamava mio papà non col suo nome di battesimo, per lei lui era semplicemente l' "Uomo".
- Uomoooo! - 
Mi sembra ancora di sentirla quando lo chiamava un pò smielosa da un'altra stanza. Io per i miei genitori sono sempre stata "Moretto" (Morino e pure Rino!) mentre per mia sorella ero "la Pincia". E mia sorella... bè per me e solo per me lei è la Penfield-d-d-d!!!! sempre detto con enfasi! Meglio sorvolare su come mi chiama lei ora. Mia nonna per mia mamma era "Gioconda" (Giucundin) e via di seguito... potrei fare un albero genealogico della mia famiglia usando solo soprannomi.
Ma tornando a "Tatin"... la cosa che mi intenerisce di più forse il fatto che "il cioppolo" che ha sei anni a volte sembra essere molto protettivo nei miei confronti. Quasi che la piccola di casa sia io. La sua tatina, la sua principessa, da difendere sempre e comunque, anche quando insidiata dal "pappo" malfattore (il quale in questo periodo non può permettersi neppure di avvicinarmisi... dura la vita dei papà durante il periodo edipico!)
 
Tutto questo naturalmente solo un esempio banale del binomio che si crea tra una mamma e il suo bambino.
Certo che alcuni gesti, semplici e naturali, hanno l'efficacia della magia più potente :-)
 
Al mio scricciolo, in ricordo di un momento particolare della sua e della nostra vita.
  
Mamma. Tatin.
  
1/28/2008

Vanità


 
Ultimamente tutto ciò che assumo è "anti"...
Mi sentivo un pò giù di tono e ho pensato di ricorrere a degli integratori, scoprendo che sono "anti-radicali liberi". Ho acquistato una crema per il corpo, mi piaceva la sua consistenza, il suo profumo e poi ho scoperto che è "anti-età". Antietà pure la crema che metto sul viso la sera. Tutto ciò mi rammenta che inesorabilmente il tempo sta scorrendo, si avvicina il mio 42° compleanno e il "fiore" è bello che sbocciato, più che maturo direi! Tutto questo mi fa sorridere a dire il vero. La mia vanità è sempre stata uno dei miei punti deboli. Lo si vede anche in alcuni autoscatti che divertitamente ho fatto negli ultimi anni.
Vorrei smettere di fumare, ho preso ad andare a correre la sera... uhm, lo faccio solo per vanità? E' vanità il volersi bene?
 
 
12/30/2007

Colazione da Tiffany


 
Colpita ed affondata ieri sera di nuovo da "Colazione da Tiffany".
 
"Per essere felice devi appartenere, finchè scappi ti imbatterai sempre e solo in te stessa!"
E dentro sento ancora quelle note musicali...
A tutte le donne selvatiche non per scelta, a tutte le "matte autentiche".
 
12/20/2007

L'urlo

Alcune settimane fa mi capitava di fare sogni popolati da personaggi a dir poco oscuri. Tra questi un inquietante killer sanguinario il quale mi ha fatta svegliare nel cuore della notte: palpitazioni, un urlo strozzato in gola, sudore, e la sgradevole sensazione che io questo sogno lo avessi già fatto e che quel personaggio già lo conoscessi.
Pochi giorni dopo ascoltando per caso in auto una vecchia canzone dei Tears for Fears "Woman in chains" ho alzato il volume, l'ho intonata e ad un certo punto mi sono commossa fino alle lacrime.
Tutto questo mi stava dicendo qualcosa di preciso. Che ero un pò esaurita? Forse, ma non solo. Confortata anche dalla rilettura di alcune pagine di "Donne che corrono coi lupi" (Clarissa Pinkola Estes) ho avuto la conferma di ciò che in fondo sapevo bene!
Sognare l'Uomo Nero ha una forte valenza psicologica per una donna (anche gli uomini sognano gli uomini neri??): quando lo si sogna significa che una parte vitale e importante di noi sta soffrendo. La nostra vita interiore, la nostra anima, soffrono ad esempio quando la nostra creatività viene rallentata od ostacolata, quando dedichiamo troppo poco tempo a nostri sogni, ai veri amori, alle nostre vere aspirazioni.
Malessere e aggressività, ribellione, desiderio di trovare una feritoia per sfuggire diventano allora insopprimibili, non si può più fare a meno di guardare in faccia i "predatori della nostra psiche" e affrontarli a muso duro. Talvolta scopriamo con sgomento che gli assassini dei nostri sogni siamo proprio noi stesse quando permettiamo che la nostra autostima crolli. Ma ben altri possono essere i "mostri". Un modo distruttivo di vivere ed agire, un compagno od amante sordo ai nostri bisogni, un lavoro o un ambiente oppressivi... e tutto quanto contribuisce ad ingabbiare il nostro spirito più vitale.

L'urlo. L'urlo dentro. Irrompe allora e ci fa fare atti ben precisi.
Ho visto donne liberare improvvisamente una scrivania, sistemare un angolo della casa tutto per loro, voltare pagina, liberarsi di un rapporto, insistere su un intervallo, una pausa, rompere le regole, fermare il mondo oppure correre a perdifiato per recuperare il tempo perso, le ho viste di nuovo felici di creare qualcosa e tornare a se stesse.
 
E dopo di allora l'Uomo Nero non è più tornato nei loro sogni.
 

12/12/2007

Segni

Ieri guardavo il mio viso allo specchio mentre lentamente mettevo la crema idratante. Mi indagavo e ripensando a quanto vissuto quest'anno, tanti momenti delicati, difficili, la ripresa del lavoro dopo anni di "casalingato", la rivoluzione delle mie abitudini, il dolore per la malattia e la perdita di mia mamma, strappo lacerante che ancora non si rimargina e tanto altro...
Di tutto questo è rimasta traccia nel mio viso in una piccola ruga sulla mia fronte. Quella ruga significa così tanto per me, c'è davvero tanto in quel solco della mia pelle.

Stamattina immagino che un pollice la spiani delicatamente, facendomi sorridere... 
 
Laura
10/9/2007

Grazie

Grazie di tutto. Di quello che sei stata in una vita e di quello che sei stata in questi ultimi quattro mesi. Che sono stati così importanti... Me ne rendo conto ora.
La donna più importante della mia vita. L'esempio più fulgido.
Rimani sempre con me mamma. Ne ho tanto bisogno.
 
9/30/2007

Fiore rosso

... E in questo momento ogni cosa bella, anche la più piccola, è un pezzo di paradiso che accolgo con emozione e gratitudine.
Fiori rossi su sfondo scuro.

 
 
8/1/2007

Buon compleanno

Oggi è il tuo compleanno. Mamma ti abbraccio e ti bacio tanto, anche da qui...
Guardo una foto ingiallita, ci ritrae con papà nel giorno del mio primo compleanno. Voi due giovani e belli, sorridenti. Sullo sfondo un mobilio raffazzonato e scarno, emblema di una vita povera. Di cose materiali. Ricca di altre. Quell'amore che ho visto testimoniato ogni giorno da parte di papà il quale ora ti accudisce costantemente in quel letto di ospedale, frastornato da ciò che ti sta accadendo ma imperterrito. Come si fa a ripagarti? Del tuo calore, della tua esuberanza e della tua dolcezza, della tua bontà d'animo, di quella femminilità forte e fragile allo stesso tempo, quella che un pò forse hai trasmesso anche a me, di quel porto sicuro che hai rappresentato per tutti gli anni della mia vita? Non ti lamenti mai, neppure ora, forse, spero, ancora inconsapevole di quel male che ti sta portando via. E il vuoto che stai lasciando dentro me... Sto cercando di anestetizzare il cuore mamma, perchè sono incapace di abituarmi a questo dolore, non riesco a gestirlo a volte, ho paura di quando il cuore torna a battere, non riesco ancora ad essere così forte, non riesco mamma. Sei sempre stata tu a consolarmi... Sei sempre stata determinante nell'influenzare il mio stato d'animo. La casa splendeva di sole per me quando eri allegra, i vetri sembravano tremare quando eri arrabbiata o triste. Ma di fondo, quel tuo essere gentile, sempre e con tutti. Non ho molte parole, nè forse voglio usarle qui, mi leggerai mai? Da dove?
Pure devo "dirti" ancora tanto. Cercherò di farlo ogni attimo che ci resta insieme.

Buon compleanno Mamma.

 

 

 

 
12/21/2006

Domande difficili

Ci sono dei quesiti che talvolta ci mettono in imbarazzo, mettendo alla prova tutta la nostra sapienza e maestria...
In questi giorni ne sono alle prese costantemente.
 
"Mammina ma Babbo Natale dove le lascia le renne quando mi porta i regali?"
"Le parcheggia fuori dalla finestra, sai sono volanti..."
"E se quando volano ci scappa la cacca?"
"La fanno prima di partire!"
"Ma se non abbiamo il camino, Babbo Natale dove passa?"
"Sai, lui è magico, si smaterializza e passa attraverso la finestra..."
"Uau, forte!"
...
 
A volte è duro il mestiere di mamma :-)
 
Buone Feste 
 
9/4/2006

L'onda

Da pochi giorni ho deciso di giocare un pò con me stessa. Quando si avverte la necessità di srotolare la propria vita ed osservarla per cercare di migliorare alcune cose, occorre darsi anche una mano. Io personalmente ho deciso di rompere un pochino gli schemi. Senza esagerare ancora, perchè non sono ancora pronta a "buttarmi verso l'alto" anche se è ciò che vorrei tanto riuscire a fare un giorno, ho deciso ad esempio di fare ogni giorno una cosa un pò insolita o nuova per me. Che sia provare una nuova ricetta, o prendersi più seriamente l'impegno a non fumare, o percorrere sentieri collinari che non conosco ancora, ho bisogno di fare piccoli passi da sola per farmi del bene e ritemprare la fiducia in me e, perchè no, regalarmi qualcosa di diverso. Ieri ad esempio sono uscita per la prima volta in mare aperto con una canoa.
In baia il mare era tranquillo e rassicurante a mi ha permesso di prendere un pò dimestichezza col mezzo. Le prime pagaiate sono state disastrose, alcune a vuoto, altre pericolosamente sconnesse e ho dovuto faticare non poco per schivare i malcapitati bagnanti o i sub che si trovavano nella mia sfortunata traiettoria, ma poi poco a poco ho acquistato compostezza, una certa stabilità e soprattutto un ritmo.
Uau, che bello! Mi sentivo una novella Ulisse, sì, chiamatemi Nessuno!
Ho costeggiato la riva frastagliata e mi sono un pò persa nell'ammirare i fondali cristallini e le ville che vi si affacciano. Mi sono un pò persa nei miei pensieri. Poi mi è venuta voglia di uscire dalla baia. Superata la barriera di scogli, il mare era un poco più in movimento, ma non preoccupante. Il cuore batteva forte comunque. Stavo facendo qualcosa di nuovo davvero e lo facevo sola.
La paura... devo affrontarla da sola. E' ciò che ho pensato anche dopo, quando in seguito al passaggio di alcune imbarcazioni non troppo distanti da me, in mare si sono create delle onde. Uhm, le vedevo arrivare da lontano e mi sono apprestata ad affrontarle di prua. "Tra un pò si balla mi sa" e Nessuno è diventato piccino piccino.
Le prime ondicelle mi hanno fatta ballare davvero e non so se ridessi o gridassi contemporaneamente come si fa sulle giostre ma poi una si è improvvisamente materializzata davanti a me come un discreto muretto d'acqua... che farà la canoa, si alzerà, giusto? non succederà altro anche stavolta? paura! tutto questo in un secondo. Il muro d'acqua, davanti a me... l'ho visto altre volte nei miei sogni. La canoa si è alzata (sì sì dai!) ma non abbastanza da cavalcare la cresta, e l'acqua mi ha investita in pieno. Docciata, un pò sconvoltina, sono tornata ad acque più calme e sicure poco dopo. Rientrando in baia pensavo ancora a quell'onda.
Mi ha messa di fronte ad un pò di paura, ma affrontarla e superarla semplicemente andandole incontro mi ha fatto bene...

8/29/2006

Torno

Torno qui stringendo un pò i denti (a volte l'msn riesce ad esasperarmi con la sua lentezza) ma qui in fondo ci sono "le mie cose", i miei libri, la mia musica e le mie foto e un pò di me che ho lasciato nei mesi scorsi, anche se molto sporadicamente.
L'estate sta volgendo al termine, la spiaggia torna ad essere meno affollata e io riprendo possesso della mia cittadina. Forse anche per questo motivo amo questa stagione dell'anno. D'altronde sono una delle poche che amava pure l'inizio della scuola. Amo le stagioni di mezzo. Mi sento "di mezzo" pure io in questo periodo e avverto un forte bisogno di sentire le cose col cuore nudo, di lasciarmi andare e di tornare ad emozionarmi guardando un tramonto. Arriverà settembre finalmente...
Attendo con ansia una mia esplosione emotiva :-)
 
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